Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘rita bernardini’

FullSizeRender

Read Full Post »

Firenze, 23/12: Il leader radicale Marco Pannella insieme all’ex deputata radicale, Rita Bernardini, e ad un gruppo di radicali fiorentini trascorreranno il Natale all’interno dell’istituto penitenziario di Sollicciano (Firenze). La visita, che inizierà la visita alle ore 12.00, sarà accompagnata dal personale penitenziario e dal cappellano del carcere, don Vincenzo Russo.
 
INVITO STAMPA
 
Venerdí 25 dicembre alle ore 16.00 è previsto un incontro con la stampa all’ingresso dell’Istituto penitenziario Sollicciano (via Minervini-Firenze) dove una delegazione guidata dal leader dei Radicali, Marco Pannella, e dall’ ex deputata Rita Bernardini, effettuerà una visita accompagnati dal personale penitenziario e dal cappellano del carcere, don Vincenzo Russo. 
11034225_10205780006320932_739909006597497118_n

Read Full Post »

+ + + IMPORTANTE + + +

AGGIORNAMENTO DEL 22/12:

Si comunica che l’assemblea prevista per sabato 26 dicembre 2015 presso lo Starhotel “Michelangelo” è rimandata a data da destinarsi per impegni degli invitati.

 

partito_radicale

Read Full Post »

Venerdì 2 ottobre si terrà a Siena la prima udienza che vede imputata la Segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini,  per la cessione di cannabis effettuata durante il XII Congresso di Radicali Italiani.
 
In quella circostanza si svolse l’azione conclusiva della disobbedienza civile organizzata dalla stessa  Bernardini insieme a Marco Pannella e a Laura Arconti: una vera e propria associazione a delinquere che tentò di distribuire la cannabis coltivata nei mesi precedenti ai malati presenti e muniti di regolare prescrizione medica, prima di essere interrotti dalle forze dell’ordine.
 
I tre “autori del reato” con questa disobbedienza civile hanno tentato (e continuano a farlo) di denunciare quella normativa sulle sostanze stupefacenti (non solo quelle a scopo terapeutico ma anche ludico) che ha distrutto centinaia di persone segregandole nelle patrie galere in nome di un proibizionismo che ha palesemente fallito nel suo intento, quelle leggi criminali e criminogene sulle droghe che non risparmiano nessuno, nemmeno i malati.
 
Bernardini, Pannella e Arconti più volte durante il corso della loro iniziativa si auto-denunciarono pubblicamente (documentando la coltivazione tramite i social network e comunicati stampa) senza però far mai innescare meccanismi sanzionatori nei loro confronti…fino al Congresso di Chianciano quando la polizia impedì la cessione e aprì un’indagine nei confronti della Segretaria di Radicali Italiani. 
 
In occasione dell’inizio del processo, venerdì 2 ottobre a partire dalle ore 11.00 in via Rinaldo Franci (davanti la sede del Tribunale di Siena) si terrà un picchetto antiproibizionista per chiedere la legalizzazione delle droghe e, più in particolare, che venga reso effettivo l’accesso all’uso terapeutico della cannabis. Sarà presente Rita Bernardini.
11193395_10153317626107938_7397463340582173940_n

Read Full Post »

rita russo

Read Full Post »

RITA-CORFIOR

Read Full Post »

Dichiarazione di Rita Bernardini, Segretaria di Radicali Italiani

“Ho pensato con tristezza al Dott. Fabrizio Cinquini che di notte si avvia con una pesante tanica per andare ad innaffiare le sue piante di marijuana cercando di non farsi scoprire. Lo sconforto è cresciuto quando ho considerato che le forze dell’ordine sono state appostate da qualche parte per chissà quanto tempo per beccarlo in flagranza, cosa che hanno fatto puntualmente a seguito della segnalazione di qualche solerte vicino di casa del medico.   Ripenso così alla Direzione Nazionale Antimafia che, a proposito della cannabis, nella sua relazione annuale, ha detto al Parlamento che 1) “si deve registrare il totale fallimento dell’azione repressiva” , che 2) “il fenomeno è oramai endemico, capillare e sviluppato ovunque, non dissimile, quanto a radicamento e diffusione sociale, a quello del consumo di sostanze lecite quali tabacco ed alcool”, che 3) la depenalizzazione avrebbe  effetti positivi “in termini di deflazione del carico giudiziario, di liberazione di risorse disponibili delle forze dell’ordine e magistratura per il contrasto di altri fenomeni criminali e, infine, di prosciugamento di un mercato che, almeno in parte, è di appannaggio di associazioni criminali agguerrite”.   E, invece, in barba a quanto suggerisce l’Antimafia, a causa delle leggi proibizioniste tuttora vigenti, sono dieci anni che il dott. Cinquini e centinaia di migliaia di cittadini incolpevoli hanno a che fare con la giustizia italiana. Difficile che i grandi trafficanti finiscano sotto processo e in galera dove, invece, è stato sbattuto per 5 mesi il Dott. Cinquini che non ha mai fatto del male a nessuno, anzi, ha cercato -sembra anche con successo- di curare se stesso e suoi familiari con le infiorescenze opportunamente da lui stesso selezionate quanto a contenuto di thc e cbd.   Facile, dunque, arrestare Cinquini. Da disobbediente civile recidiva (quale sono) – che, al contrario del medico di Lucca, non riesco a farmi arrestare per sollevare il problema dell’irragionevolezza delle leggi italiane – esprimo la massima vicinanza e solidarietà al Dottor Cinquini e alla sua famiglia.      P.s.: Da oggi la relazione della DNA è ben visibile sul sito www.radicali.it nella versione in italiano, inglese, francese e spagnolo”

11193395_10153317626107938_7397463340582173940_n

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »